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Goblin Pub

Birreria Paninoteca Goblin

via Marchiani, 152

41026 Pavullo nel Frignano (MO)

0039 0536 23201

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Galleria

Barbaresco Gaja 2009

Questa galleria contiene 3 immagini.

Sudori freddi… già, ma al momento di stapparlo! Sapevo che avrei trovato un tappo lungo, ma non così morbido ed elastico; la paura è arrivata quando il sughero ha iniziato a rompersi verso l’ultimo terzo… non avesse ceduto li, lo … Continua a leggere

Salon Le Mesnil 1999.

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Emozione, già a stapparlo.

So che questa sarà una bevuta di riferimento “terribile” …

Appena versato si presenta con una schiuma scarsa e cremosa. I colori sono quelli di un vino giovane, con parvenze verdine. Il cordone è finissimo, continuo ed abbastanza veloce; “schiumeggia” leggermente in superficie.

I primi profumi sono di lievito, i primi sorsi sembrano aromatici di buccia della sua uva verde, la sensazione è di acidità e velluto in bocca.

Una volta apertosi dimostra grande stabilità dal primo all’ultimo bicchiere. Tanta roba, pasticceria, mandorle, un po’ di agrume e quasi il contrasto  con la mineralità delicata ed elegante come di salvia e sale. In bocca è velluto, sembra quasi che l’idea della bolla sia data da “pizzichi” di acidità.

A fine bevuta resta un’incredibile persistenza nel bicchiere.

Krug Grande Cuvée (02.06.2013)

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Si sa che dev’essere buono, anche se si presenta molto agrumato.

Bella schiuma, cordone finissimo, veloce e continuo.

Nel bicchiere prende vita.

Parte quasi sgarbato di agrumi per poi cedere alle note di pasticceria che si alternano al ricordo di piccoli frutti rossi aciduli. Cresce con sentori tostati e minerali, l’agrume quasi sparisce. Versandolo cambiano anche i profumi della schiuma cremosa che sa di lieviti. In chiusura è quasi tabacco e sale, con una persistenza impressionante anche a bicchiere finito.

Fontana dei Boschi, il “lambric”

Non sono amante del lambrusco, e fino a poco tempo fa, prima di conoscere le lambic e le gueuze, un vino del genere lo avrei decisamente scartato.

Si presenta carico di colore e con poca schiuma, ma è l’odore che colpisce; alta fermentazione (12°) e sentori quasi brettati. L’acidità è veramente tanta, e si percepisce appena un po’ di erbaceo; le note di frutta sono scure di mora e prugna.

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Se ne parla anche qui:http:

//vitisblog.wordpress.com/2011/11/22/vittorio-graziano-castelvetro-mo/

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Le bevute del 2012 da ricordare.